Domus aut
Ci sono luoghi che nascono per ospitare servizi.
E poi ci sono luoghi che nascono per accogliere persone, relazioni, percorsi di vita.
Domus Aut è questo: uno spazio pensato per gli autismi, costruito ascoltando le famiglie, osservando i bisogni reali delle persone e immaginando un futuro in cui nessuno debba sentirsi escluso o fuori posto.
Nel cuore di Verona, Fondazione Cuore Blu – Vivere gli Autismi ETS ha trasformato una struttura in un ambiente vivo, aperto e multidisciplinare, capace di unire dimensione educativa, clinica e sociale in un unico progetto integrato.
Domus Aut non è soltanto una sede operativa. È un luogo dove le persone con autismo possono sperimentare autonomie, costruire relazioni, sentirsi accolte e valorizzate per ciò che sono.
La struttura si sviluppa su quattro livelli per oltre 700 mq interni, con ampie terrazze e oltre 1.200 mq di spazi verdi esterni.
Ogni ambiente è stato ripensato per offrire comfort, sicurezza e funzionalità, con particolare attenzione all’accessibilità, all’organizzazione degli spazi e alla qualità dell’esperienza quotidiana.
Gli spazi di Domus Aut ospitano attività educative, percorsi specialistici, laboratori e momenti di socialità, creando un contesto capace di adattarsi alle diverse esigenze delle persone autistiche nelle varie fasi della vita.




Uno dei principali sviluppi di Domus Aut è la realizzazione del Centro Diurno specialistico per persone con autismo, già autorizzato e accreditato.
Il servizio nasce con l’obiettivo di offrire percorsi strutturati e continuativi dedicati soprattutto ad adolescenti e giovani adulti, promuovendo autonomie personali, competenze relazionali e partecipazione sociale.
Il modello educativo adottato parte da un principio semplice ma fondamentale: non è la persona a doversi adattare al servizio, ma il servizio a costruirsi attorno alla persona.
Per questo ogni progetto viene personalizzato, rispettando caratteristiche, sensibilità, tempi e modalità individuali.


All’interno della struttura trova spazio anche il Poliambulatorio Autismo – Cuore Blu, dedicato alla valutazione, alla diagnosi e ai percorsi abilitativi specialistici.
Il Poliambulatorio opera attraverso un’équipe multidisciplinare composta da professionisti specializzati nell’autismo, con l’obiettivo di offrire alle famiglie un riferimento competente e integrato.
L’approccio adottato mette al centro la continuità del percorso di vita della persona, favorendo il raccordo tra area clinica, educativa e familiare.




Domus Aut è un luogo in continua evoluzione, dove prendono forma attività educative e abilitative orientate alla crescita personale e alla qualità della vita.
Tra le esperienze sviluppate:
- laboratori per le autonomie domestiche e personali;
- percorsi sulle abilità sociali e comunicative;
- attività occupazionali e pre-lavorative;
- weekend educativi e percorsi di sollievo;
- attività inclusive nel territorio;
- incontri e supporto per le famiglie;
- progettualità dedicate al “Durante e Dopo di Noi”.
Ogni attività nasce con l’obiettivo di offrire opportunità concrete di partecipazione e autodeterminazione, valorizzando capacità, interessi e desideri individuali.
Tramite un percorso a step la Fondazione si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per le famiglie veronesi, un luogo aperto alla Comunità, una casa aperta a tutti coloro desiderino vivere gli autismi insieme a noi e creare reali opportunità inclusive, nuove forme di autonomia, nuovi legami sociali e favorire nuove relazioni con le amministrazioni e le istituzioni.
Piano terra




Piano Primo
Nei locali del primo piano si svolgono le attività occupazionali del Centro Diurno, frequentato da persone autistiche.
Sono previste una sala pranzo/relax/ attività occupazionali, una cucina professionale (per attività di laboratorio di cucina e per uso interno) e un locale per la conservazione di derrate alimentari.
A questo piano troviamo anche una sala polifunzionale (100 mq) destinata alle attività formative o eventi, con adiacenti servizi igienici ad uso esclusivo.
Piano secondo






Piano terzo
Con il sostegno di:
Collaborazioni: