CostellAzioni familiari – ArtVerona 2024

Dopo il successo dell’edizione 2023 anche quest’anno, nel panorama delle manifestazioni di ArtVerona, sarà presente al Pad 12- F19 la grande opera dell’artista Vanessi, realizzata con alcuni ragazzi della Associazione Piano Infinito, cooperativa di solidarietà per il sociale e la collaborazione della Fondazione Cuore Blu. L’opera sarà destinata a diventare, nei tre giorni di fiera, il centro dell’attenzione per la performance che coinvolgerà anche i visitatori. Il tema dell’opera sarà “le CostellAzioni familiari”, con il sostegno del mondo dell’autismo da decenni studiato dal Prof. Leonardo Zoccante, promotore di questa iniziativa artistica.

“Tra i valori etici promossi da Fondazione Cuore Blu vi è l’inclsuione” – dichiara Cristina Bosio, Presidente della Fondazione – “L’arte è uno strumento privilegiato per fare cultura sull’autismo in quanto non pone barriere alle persone. La creatività, infatti, non dipende dalle capacità di una persona ma dal suo esser e dal suo sentire. Un ringraziamento va all’Ente Fiera di Verona per il sostegno ad iniziative di tipo sociale”.

“Nelle costellazioni spirituali ci apriamo al più grande campo dello Spirito e della Creazione, all’intelligenza divina, a tutti gli aspetti incarnazionali che vanno ben oltre in campo famigliare, pur includendolo. Il linguaggio delle Costellazioni Spirituali è multidimensionale. Le Costellazioni familiari rappresentano la forza delle interazioni umane razionali e spirituali per le quali ognuno è in relazione con l’altro senza divisione di genere, di intelligenza e di capacità del fare” afferma l’artista Vanessi.

L’artista fin dal 1994 crea queste opere/performance, suddivide e taglia l’opera principale dando origine a tante piccole opere “figlie” della prima, ma ognuna con una forte valenza di unicità.

Anche quest’opera di 7×2 metri darà vita a 224 tele di circa 25×25 cm. Sotto ogni tela è nascosta una lettera e tutte le 224 lettere, più gli spazi, costruiranno un pensiero di Vanessi sul tema dell’autismo:
“Non devi spiegarmi ciò che è normale e ciò che non lo è ma riflettere se quello che credi stabile è migliore di quello che non lo sembra e solo allora capirai che ogni essere che sia equilibrato o no è sicuramente esclusivo”. Dal giorno 11 ottobre, inaugurazione   della Fiera, e nei giorni successivi, i visitatori, in orari prestabiliti, saranno chiamati a staccare le strisce adesive per far apparire le 224 piccole tele e potranno scegliere una o più tele, offrendo un contributo di sostegno alla Associazione. Le piccole tele saranno consegnate, firmate e timbrate con i dati dell’evento, in una busta con l’immagine dell’opera intera e saranno raccolti in un DB i riferimenti dei possessori delle opere in quanto concettualmente l’opera potrebbe un giorno essere ricomposta. Encomiabile la volontà dell’ente Fiera di Verona di sostenere queste iniziative sociali in tutti gli eventi fieristici per dare una concreta visibilità a queste realtà che sono parte integrante del tessuto sociale