Dire, fare, filmare: cinema teatro e autismo

In occasione del mese della consapevolezza sull’autismo, Fondazione Cuore Blu e Autismi Verona realizzano uno spettacolo unico e accattivante. “Dire, fare, filmare: cinema, teatro e autismo” è il primo degli eventi della rassegna Verona in blu.

La serata ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza verso le tematiche relative all’autismo e per farlo Autismi Verona ha scelto di diverse forma artistiche.

  • Durante la serata verrà proiettato il cortometraggio “SOUCE” di Andrea Baglio, che racconta il mondo dell’autismo con uno sguardo inedito. “Souce” è un viaggio coinvolgente e toccante che esplora il mondo con gli occhi e il cuore di chi vive senza preconcetti né filtri, esaltando il potere del cinema come strumento di inclusione, espressione e benessere. E’ stato realizzato grazie al supporto di 2Kiakere e 1Sorriso. La forza di “Souce” sta nella sua capacità di liberare i ragazzi dall’etichetta di «disabili» e di mostrarne le grandi potenzialità, permettendo loto di raccontare le proprie storie, aspirazioni e sogni, dimostrando che la diversità è davvero una risorsa, capace di arricchire non solo il mondo dell’arte ma l’intera società.
  • All’interno del programma della serata è presente “Stand-Aut Comedy”. L’autore e interprete Giovanni Morandini racconta la propria esperienza personale, animando alcuni episodi in modo ironico e a volte estremizzato e offrendo uno sguardo paradossale ed esilarante sulla realtà. Le sue vicissitudini vengono rielaborate in chiave comica, in modo che il pubblico possa riconoscersi e identificarsi.
  • Verrà inoltre presentato il progetto “Pappagallo”, la prima agenzia di doppiaggio e Accademy per persone neurodivergenti alla presenza dell’ideatrice del progetto Silvia Iacomini. Iniziative come quella di Pappagallo rappresentano un’occasione non tanto di riscatto per le persone neurodivergenti, quanto di socialità e di impegno concreto in un’attività che, un domani, potrebbe diventare lavoro.
  • Avrà luogo la performance a tutto tondo quella di “Happy” e di Giovanni Signorato accompagnati dalle coreografie di Diversamente in Danza. “Happy” è una giovane cantautrice la cui sensibilità è rivolta anche verso tematiche attuali e di impegno sociale. Giovanni Signorato, cantante e musicista, si spende all’interno di diversi gruppi musicali e band e portando la sua voce fino alla Cerimonia di chiusura dei Giochi Mondiali Special Olympics di Berlino 2024. Diversamente in danza promuove il valore della diversità come ricchezza, fornendo a bambini, giovani e adulti opportunità di crescita in un ambiente artistico inclusivo.
  • Infine ci sarà “Leggere d’Autismo”: brevi letture a cura di due papà’ appassionati di musica e teatro. Letture interpretate da Andrea Favari accompagnato dalla chitarra da Luca Peretti.

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione attraverso il link https://forms.gle/4xtnRmoBwx8q6p3dA