Giorni di spiaggia, mare, karaoke e balli, passeggiate, partite a carte, giri al mercato, ma anche tanti momenti rilassanti: una mini-vacanza all’insegna del divertimento e del relax tra amici. È quella che hanno vissuto i protagonisti del percorso “Weekend con gli amici”, avviato da Ants APS e portato avanti da Fondazione Cuore Blu nell’ambito del progetto “PeRSonA al centro” finanziato con il contributo della Regione del Veneto: Davide, Pietro, Tobia, Mario e Matteo si sono “messi alla prova” per cinque giorni a Cavallino Treporti (Jesolo). Con loro, le educatrici Alice Scasserle, Valentina Perina, Elisa Meneguzzi, Michela Gennari e la dottoressa Sara Sabaini, psicoterapeuta che supervisiona il progetto. Un successo al di là di ogni aspettativa: così racconta l’esperienza, all’unisono, la nostra equipe. Soddisfazione che si ritrova nelle parole dei genitori, sorpresi e fieri dei loro ragazzi, così come noi!
Michela Gennari, educatrice: è stata un’esperienza molto positiva, soprattutto perché i ragazzi ci hanno sorpreso per il loro adattamento, in così poco tempo, alla nuova routine. La “carta vincente” secondo me è stata quella di far scegliere a loro, tra due opzioni, cosa fare giorno per giorno (andare in spiaggia, fare una passeggiata oppure un giro al mercato…), in questo modo non abbiamo mai dovuti “forzarli” e siamo riusciti a vivere tutti i cinque giorni in serenità. Abbiamo potuto condividere con loro, divertendoci, tante attività: dal giocare a schizzarsi in mare, agli scherzi, fino ai balli e canti di gruppo sul palco (vederli prendere il microfono in mano e cantare nella serata karaoke è stato meraviglioso), ma anche molti momenti di totale relax sotto l’ombrellone. È stato bello vedere che, nonostante la lontananza dal contesto familiare, si sono rilassati e affidati serenamente a noi educatrici.
Valentina Perina, educatrice: questi giorni di vacanza con i ragazzi mi hanno davvero stupito! È stata una bella occasione per poter vivere insieme una quotidianità diversa rispetto al solito, al di là dei vari obiettivi educativi che solitamente stabiliamo e teniamo ben presenti quando lavoriamo con loro. I ragazzi ci hanno dimostrato una grande flessibilità, riuscendo sempre ad accettare al meglio le nostre proposte e a “colmare”, ognuno a suo modo, la mancanza di casa. Siamo riusciti a viverci ogni momento con i ragazzi con serenità e divertimento: fondamentali sono stati il sostegno e la fiducia che ci arrivavano “da casa”, in primis dai genitori ma anche da tutti gli altri professionisti.
Alice Scasserle, educatrice: Siamo partiti molto organizzati, programmando piani A, B… ma anche C e D! Volevamo essere preparati ad ogni evenienza, in modo che i ragazzi potessero star bene in un tempo così lungo lontano da casa. Ma loro ci hanno davvero stupito: tutti, anche chi non andava al mare da anni, sono riusciti a trovare una dimensione che li facesse star bene. Ci siamo rilassati in spiaggia, abbiamo fatto il bagno, ballato la baby-dance, cantato con il karaoke, approfittato dell’ora del silenzio del campeggio per fare qualche bel pisolino dopo pranzo. Verso fine vacanza la nostalgia di casa si è fatta sentire, ma riuscivano comunque a trovare un modo per intrattenersi e stare bene, sia tra di loro che insieme a noi educatrici. È stato tutto molto naturale, eravamo un gruppo di amici in vacanza… niente di più e niente di meno!
Elisa Meneguzzi, educatrice: la cosa più bella di quei giorni? Vedere i ragazzi divertirsi: fare il bagno, rilassarsi sul lettino sotto l’ombrellone, riposarsi come più piaceva a loro dopo pranzo, ballare con la musica del villaggio la sera… insomma: fare la “vita da ragazzi” al mare! Questa per me è stata la cosa più bella in assoluto. In quei giorni siamo stati proprio bene, passando insieme tanto tempo di qualità: ci hanno dimostrato che l’autismo non è solo “difficoltà”, ma anche vita vera che permette di poter stare assieme serenamente. Premettendo che sono ragazzi che conosco da anni, un altro aspetto che mi è piaciuto è stato scoprire lati di loro che non conoscevo: l’ironia e la simpatia, la consapevolezza, la dolcezza… insomma, è stata una vacanza all’insegna dello stupore e della scoperta.
Sara Sabaini, psicoterapeuta: La definirei un’esperienza strepitosa, perché è stata una vera vacanza anche per le educatici, che si sono divertite con professionalità insieme a loro! I ragazzi hanno affrontato tante novità con una sicurezza e una fiducia incredibili: credo abbiano colto davvero tutti gli elementi che “definivano” quel contesto come un luogo di svago e relax, sperimentando cose nuove come la spiaggia, il pranzo al buffet, il karaoke, la confusione, il tutto con un ritmo fluido e sereno… questo è sinonimo di fiducia totale, nonostante per alcuni fosse la prima volta al mare e per altri comunque la prima convivenza così lunga con dei coetanei. Per le educatrici è stata una vera novità e una bella sorpresa, perché oltre alla parte educativa che curano normalmente, hanno potuto creare e solidificare le relazioni con loro in modo nuovo, divertendosi, godendo pienamente di quei momenti… erano a tutti gli effetti un gruppo di amici in vacanza! Questo per noi è un grandissimo traguardo, non solo per l’esperienza in sé, per la capacità di gestire esperienze ed imprevisti, ma anche per la possibilità di pensare questi ragazzi come adulti e indipendenti: un’indipendenza che non significa “fare tutto in autonomia”, ma anche sapersi adattare a diversi contesti, situazioni, imprevisti, diventando pian piano persone sempre più ricche e complete, rafforzando anche il proprio senso di identità e coltivando il proprio benessere.
Carmela, mamma di Mario: L’esperienza della vacanza con gli amici è stata molto positiva per Mario. Da parte nostra, ci è voluto un po’ per “metabolizzare” questa novità, ma l’entusiasmo e l’impegno di tutto il team che si è occupato della pianificazione ci hanno rasserenato, grazie anche al percorso fatto durante i weekend. Mario è tornato dal mare sereno e con orgoglio ci ha mostrato i video delle serate, inviandoli anche ai parenti. Vedere il suo sorriso ogni volta che riguarda i video, che dire…ci riempie di gioia!
Silvia, mamma di Pietro: la vacanza al mare è andata bene, al di là di ogni nostra aspettativa! Devo dire però che Pietro, quando è con il gruppo di amici e con le educatrici spesso ci sorprende… Credo che la riuscita di questa splendida esperienza sia da ricercare nel pensiero condiviso che niente, con i nostri ragazzi, possa essere dato per scontato. L’organizzazione minuziosa e curata da parte di tutti e soprattutto la professionalità di educatrici e psicologhe, che ripongono in loro sempre grande fiducia, hanno poi indubbiamente consentito il coronamento di questo “viaggio”. Grazie a tutti!
In chiusura, si unisce all’entusiasmo Cristina Bosio, Presidente Fondazione Cuore Blu, che tiene a dedicare “Un pensiero speciale a tutti quelli che hanno reso questa esperienza un vero successo: alle educatrici e psicologhe per l’entusiasmo, la passione e la professionalità con cui hanno accompagnato i nostri ragazzi anche in questa avventura. Grazie ad Ants per la collaborazione e per averci messo a disposizione il proprio pullmino. Ringraziamo anche il Villaggio San Paolo di Cavallino Treporti, che ci ha ospitato nei loro accoglienti bungalow. Infine un ringraziamento va ai genitori, per la fiducia con cui ci hanno affidato i ragazzi, credendo come noi in questa esperienza e in questo progetto. E grazie a loro, i protagonisti di questi giorni speciali, per averci ancora una volta stupito ed emozionato con le loro potenzialità che vanno sempre oltre le attese!”.